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Institute for Research in Biomedicine
Istituto di Ricerca in Biomedicina

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L’IRB identifica il recettore del virus responsabile dell'infezione fetale più comune

on Thursday, July 26, 2018

Una collaborazione tra l'Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB), affiliato all'Università della Svizzera italiana (USI), Genentech, USA e l’Institute of Molecular System Biology, ETH Zurigo ha portato all'identificazione della Neuropilina 2 quale proteina avente funzione di recettore del pentamero del Citomegalovirus umano (HCMV). Questo studio è stato pubblicato oggi nella prestigiosa rivista scientifica Cell. Il progetto è stato congiuntamente concepito e sviluppato sotto la supervisione di Laurent Perez dell’IRB e di Claudio Ciferri di Genentech.

La caratterizzazione delle proteine che permettono l’ingresso dei virus nelle cellule ospiti è necessaria per comprendere il tropismo virale e poter sviluppare terapie antivirali.

Quando l’HCMV viene contratto durante la gravidanza, esso può essere trasmesso al feto. In questi casi, a livello mondiale, l’HCMV è la più comune causa infettiva in grado di provocare seri problemi durante la gestazione o in seguito alla nascita del bambino quali anomalie uditive, cognitive e, in alcuni casi, disfunzioni multi-organo e morte. Finora, il recettore che consente l’ingresso del virus nelle cellule epiteliali, endoteliali e mieloidi non era ancora stato identificato. Il presente studio descrive uno screening che permette di rivelare interazioni che si instaurano tra una cellula ospite ed un agente patogeno, anche qualora esse siano a bassa affinità. Si è così arrivati all'identificazione della proteina Neuropilina 2 quale importante recettore per l'ingresso dell’HCMV nelle cellule dell’ospite. La Neuropilina 2 è una glicoproteina di membrana implicata nello sviluppo dei sistemi cardiovascolare e nervoso nonché nella tumorigenesi. Da queste sue funzioni si evince l’importanza che essa ricopre nelle fasi dello sviluppo del nascituro. Lo studio illustra inoltre i dettagli strutturali del complesso costituito dalla proteina dell’HCMV (pentamero) legata alla Neuropilina 2. La conoscenza di questa particolare struttura permette di comprendere e spiegare l'elevata capacità neutralizzante degli anticorpi anti-HCMV. In definitiva, questa scoperta fornisce dettagli molto concreti per lo sviluppo di vaccini e terapie contro l’HCMV. Questo studio è stato parzialmente supportato dalla Helmut Horten Foundation, da Genentech e dall’European Research Council (Proteomics4D).

Anticorpi monoclonali anti-pentamero impediscono all’HCMV di legarsi al suo recettore Neuropilina 2.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Article

An unbiased screen for Human Cytomegalovirus identifies Neuropilin-2 as a central viral receptor.

Nadia Martinez-Martin, Jessica Marcandalli, Christine S. Huang, Christopher P. Arthur, Michela Perotti, Mathilde Foglierini, Hoangdung Ho, Anne M. Dosey, Stephanie Shriver, Jian Payandeh, Alexander Leitner, Antonio Lanzavecchia, Laurent Perez*, Claudio Ciferri*

*equal contribution and correspondence.

https://doi.org/10.1016/j.cell.2018.06.028