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Institute for Research in Biomedicine
Istituto di Ricerca in Biomedicina

Via Vincenzo Vela 6 - CH-6500 Bellinzona
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Chemokine ed immunità

Mariagrazia Uguccioni, Direttore di laboratorio

Valentina Cecchinato, Gianluca D'Agostino, Gabriela Danelon - Sargenti, Ylenia Silvestri

Il gruppo di ricerca è focalizzato sulle chemochine con particolare attenzione alle molecole che ne modulano l’espressione e l’attività. La ricerca nel campo delle chemochine ha cambiato radicalmente il nostro modo di concepire il traffico leucocitario nella difesa immunitaria e in patologia. Le potenzialità terapeutiche legate alla modulazione dell’attività delle chemochine sono apparse chiare fin dai primi studi. Il gruppo che lavora all’IRB, insieme a colleghi di altre università, ha provato la validità di questo concetto attraverso studi che hanno identificato antagonisti naturali, indirizzando la ricerca verso composti a basso peso molecolare, riconosciuti come prototipi di nuovi farmaci anti-chemochine. Per questo motivo, studi dettagliati sull’espressione e sulla modulazione dell’attività delle chemochine, sono oggi fondamentali per assistere lo sviluppo di terapie anti-chemochine nelle malattie infiammatorie croniche, in autoimmunità e tumori. Attraverso studi di struttura/funzione si sono potute identificare sia chemochine che agiscono da antagonisti naturali, che chemochine che funzionano da attivatori del sistema. Rimangono oggi da definire i meccanismi molecolari che sono alla base del funzionamento di questi attivatori, argomento che è alla base degli studi che si svolgono all’IRB.

Nel campo dell’autoimmunità, la lunga collaborazione con il Professor Costantino Pitzalis a Londra (UK) ha portato alla definizione di alcune caratteristiche delle cellule T nella sinovia reumatoide, dimostrando il loro coinvolgimento nella produzione locale di chemochine selettive per le cellule B e suggerendo un loro coinvolgimento nei meccanismi che contribuiscono alla formazione di strutture simil-follicolari nell’Artrite reumatoide.

Progetti