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Institute for Research in Biomedicine
Istituto di Ricerca in Biomedicina

Via Vincenzo Vela 6 - CH-6500 Bellinzona
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Chemokine ed immunità

Mariagrazia Uguccioni, Direttore di laboratorio

Valentina Cecchinato, Gabriela Danelon - Sargenti, Edisa Pirani, Ylenia Silvestri

Il nostro interesse di ricerca rimane focalizzato sul traffico cellulare nella fisiologia e patologia umana, con particolare attenzione ai meccanismi che regolano la modulazione dell’espressione e dell'attività delle chemochine, molecole chiave nel controllo della migrazione cellulare, e dei loro recettori. Gli effetti delle chemochine sono mediati da recettori a sette domini transmembrana che sono differenzialmente espressi in una vasta gamma di cellule del sangue e non solo. La diversità di espressione dei recettori e la loro reattività alle chemochine garantiscono la corretta distribuzione tissutale dei diversi tipi di globuli bianchi sia in condizioni normali che patologiche. L’orientamento delle cellule nell’organismo è assicurato attraverso gradienti di chemochine. Numerose evidenze sperimentali mostrano il diretto coinvolgimento di recettori delle chemochine in molte condizioni patologiche, e rendendo questa famiglia di recettori un possibile bersaglio di una nuove e mirate terapie farmacologiche.

Fin dall'inizio della risposta infiammatoria ed anche nel caso delle malattie autoimmuni, il rilascio sequenziale di agenti esogeni (ad esempio prodotti batterici e virali) e l’induzione di mediatori endogeni (ad esempio citochine, chemochine e allarmine) contribuiscono al reclutamento di globuli bianchi circolanti nel sito infiammatorio. Vari meccanismi regolano la risposta infiammatoria e il reclutamento di globuli bianchi. Il nostro gruppo ha descritto un meccanismo di regolazione della migrazione leucocitaria che mostra come diverse molecole possano indurre i globuli bianchi a rispondere a concentrazioni di chemochine che per sé sarebbero inattive, abbassando così la loro "soglia migratoria". Tuttavia, sappiamo ancora poco sulle caratteristiche di questi complessi formati da molecole infiammatorie e chemochine e sulle loro interazioni. I nostri studi si stanno ora concentrando sulle malattie infiammatorie croniche, come ad esempio l’Artrite Reumatoide e la Spondilite Anchilosante, sul ruolo che questi complessi hanno nello sviluppo della malattia e su come si possa intervenire per favorire la risoluzione dell’infiammazione. Recentemente abbiamo dimostrato che anche l’attività dei recettori per le chemochine può essere influenzata da uno stato di attivazione cronica del sistema immunitario. Questi ulteriori studi sul traffico leucocitario, possono favorire lo sviluppo di nuove terapie in pazienti con infezioni persistenti, favorendo il ripristino delle funzioni di popolazioni cellulari attive nella risposta immunitaria.

Progetti