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Institute for Research in Biomedicine
Istituto di Ricerca in Biomedicina

Via Vincenzo Vela 6 - CH-6500 Bellinzona
Tel. +41 91 820 0300 - Fax +41 91 820 0302 - info [at] irb [dot] usi [dot] ch

Immunologia Cellulare

Federica Sallusto, Direttore di laboratorio

Camilla Basso, Antonino Cassotta, Mengyun Hu, Wenjie Jin, Sandra Jovic, Federico Mele, Samuele Notarbartolo, Luana Perlini, Laura Terzaghi, Daniela Vaqueirinho

Il nostro laboratorio studia la risposta immunitaria nell'uomo attraverso un’analisi delle cellule del sistema immunitario, in particolare i linfociti T, utilizzando saggi cellulari e molecolari, tra cui il sequenziamento del DNA di ultima generazione e l’analisi del trascrittoma a livello di singola cellula, la metabolomica e la proteomica. Con i nostri studi stiamo definendo i segnali attraverso cui le cellule del sistema immunitario innato, ad esempio le cellule dendritiche ed i monociti, determinano la differenziazione, la proliferazione ed il mantenimento a lungo termine dei linfociti T, che, insieme ai linfociti B, costituiscono il sistema immunitario adattativo. Questi studi si propongono di fornire risposte a domande fondamentali relative a come il sistema immunitario ci difende dai diversi patogeni microbici, ad esempio virus o batteri, ed anche informazioni utili per la messa a punto di nuove e più efficienti strategie vaccinali. Più recentemente, stiamo conducendo studi per capire il motivo per cui, in pazienti con infezioni croniche o disseminate, compresi bambini con immunodeficienze primarie rare causate da malattie genetiche, il sistema immunitario non riesce a svolgere la sua funzione protettrice. Applicando le stesse metodologie sperimentali, svolgiamo studi per capire come alcuni individui hanno risposte immunitarie contro antigeni ambientali non nocivi o auto-antigeni, reazioni che sono alla base delle allergie e delle malattie autoimmuni. Recentemente, abbiamo identificato condizioni per modificare le cellule T umane utilizzando il sistema CRISPR/Cas9. Questo sistema ha un grande potenziale non solo per definire i meccanismi fisiologici di attivazione, differenziazione e plasticità delle cellule T, ma anche per produrre cellule T più efficaci per l'immunoterapia.

Progetti