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Institute for Research in Biomedicine
Istituto di Ricerca in Biomedicina

Via Vincenzo Vela 6 - CH-6500 Bellinzona
Tel. +41 91 820 0300 - Fax +41 91 820 0302 - info [at] irb [dot] usi [dot] ch

Immunologia Cellulare

Federica Sallusto, Direttore di laboratorio

Camilla Basso, Antonino Cassotta, Corinne De Gregorio, Jérémie Goldstein, Mengyun Hu, Wenjie Jin, Sandra Jovic, Roberta Marzi , Federico Mele, Sara Natali, Samuele Notarbartolo, Luana Perlini, Laura Terzaghi

Il nostro laboratorio studia la risposta immunitaria nell'uomo attraverso un’analisi delle cellule del sistema immunitario, in particolare i linfociti T, utilizzando saggi cellulari e molecolari, tra cui il sequenziamento del DNA di ultima generazione e l’analisi del trascrittoma a livello di singola cellula, la metabolomica e la proteomica. Con i nostri studi stiamo definendo i segnali attraverso cui le cellule del sistema immunitario innato, ad esempio le cellule dendritiche ed i monociti, determinano la differenziazione, la proliferazione ed il mantenimento a lungo termine dei linfociti T, che, insieme ai linfociti B, costituiscono il sistema immunitario adattativo. Questi studi si propongono di fornire risposte a domande fondamentali relative a come il sistema immunitario ci difende dai diversi patogeni microbici, ad esempio virus o batteri, ed anche informazioni utili per la messa a punto di nuove e più efficienti strategie vaccinali. Più recentemente, stiamo conducendo studi per capire il motivo per cui, in pazienti con infezioni croniche o disseminate, compresi bambini con immunodeficienze primarie rare causate da malattie genetiche, il sistema immunitario non riesce a svolgere la sua funzione protettrice. Applicando le stesse metodologie sperimentali, svolgiamo studi per capire come alcuni individui hanno risposte immunitarie contro antigeni ambientali non nocivi o auto-antigeni, reazioni che sono alla base delle allergie e delle malattie autoimmuni. In questo contesto, stiamo continuando i nostri studi nei pazienti affetti da disturbi neurologici, tra cui la sclerosi multipla e, più recentemente, la narcolessia, in collaborazione con gli ospedali universitari di Zurigo, Berna e Genova, e il Neurocentro della Svizzera Italiana. Infine, stiamo sviluppando nuovi strumenti che possano contribuire al miglioramento delle promettenti e fortemente innovative immunoterapie dei tumori.

Progetti